Sulla città
Belén è un cantone della provincia costaricana di Heredia, nella Valle Centrale, che sfida ogni aspettativa: con appena 11,81 km² di superficie e poco più di 22.000 abitanti, ha costruito una politica sportiva che rivaleggia con città dieci volte più grandi. Fondato l'8 giugno 1907 con sede a San Antonio, il suo territorio era abitato in epoca precolombiana dagli indigeni Huetar e porta il nome datogli dal Vescovo Joaquín Anselmo Llorente, che paragonò la pace del luogo a quella di Betlemme durante le sue visite pastorali.
In materia di sport e infrastrutture, Belén investe circa 1,2 milioni di dollari all'anno per mantenere impianti di primo livello — una cifra sproporzionatamente elevata per un cantone delle sue dimensioni. Lo Stadio Polisportivo di Belén e una rete di centri sportivi di quartiere animano programmi settimanali che raggiungono più di 8.500 partecipanti: avviamento allo sport in tutte le scuole, Domeniche Ricreative, il progetto Belén Libre e programmi specifici per persone con disabilità, anziani e prima infanzia. Questo impegno verso l'inclusione e la diversità è stato uno dei fattori chiave che ha attirato l'attenzione del comitato di valutazione internazionale.
Nel dicembre 2023, durante la gala internazionale di ACES Europe, Belén è stata proclamata Città Americana dello Sport 2024, diventando il primo cantone costaricano a ricevere questo riconoscimento. La distinzione, avallata dall'UNESCO, ha riconosciuto non solo l'infrastruttura, ma la capacità di Belén di tessere una cultura del movimento nel tessuto quotidiano della sua comunità, dimostrando che la dimensione di una città non determina la grandezza del suo progetto sportivo.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
