Sulla città
Chihuahua è la capitale dello stato più vasto del Messico, una città il cui DNA porta tanto la scala epica del deserto chihuahuense quanto l'energia di una comunità profondamente impegnata nello sport e nel vivere attivo. Fondata nel 1709 da Antonio de Deza y Ulloa, la città ha forgiato il proprio carattere nei secoli di frontiera, indipendenza e rivoluzione: qui fu giustiziato Miguel Hidalgo nel 1811 e qui governò Benito Juárez quando la repubblica resisteva all'intervento francese. Quella capacità di resistenza e resilienza si è trasformata oggi in orgoglio civico e in una cultura sportiva di primo livello.
L'infrastruttura sportiva di Chihuahua non ha eguali nel nord del Messico. La Ciudad Deportiva Universitaria, inaugurata nel 1947, occupa 29 ettari nel cuore urbano e accoglie circa 10.000 persone ogni giorno. Il Complejo Deportivo Sur aggiunge altri 59 ettari con uno stadio da 20.000 spettatori, un velodromo e impianti specializzati per più di venti discipline. Questa rete di strutture sostiene programmi inclusivi che coinvolgono bambini in età scolastica, anziani e atleti con disabilità.
Nel dicembre 2024, durante la gala del 25° anniversario di ACES Europe in collaborazione con l'UNESCO, Chihuahua è stata nominata Capitale Americana dello Sport 2025, un riconoscimento che premia le città dell'emisfero per la qualità delle loro politiche pubbliche sportive, la capacità organizzativa di eventi internazionali e l'impegno genuino verso l'inclusione. Chihuahua ha competuto con città di tutta l'America e il titolo ha confermato ciò che i suoi cittadini già sapevano: che dietro ogni chilometro di sierra e ogni pista di atletica c'è una città che corre sempre avanti.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
