Sulla città
La comunità Enjoy Sport Sile-Piave nasce dall'acqua: raggruppa tre comuni del Veneto orientale distribuiti tra i fiumi Sile e Piave, a est di Venezia —Quarto d'Altino, capofila, San Donà di Piave e Musile di Piave—, con circa 61.000 abitanti nell'insieme. Ciascuno apporta uno strato di storia. Quarto d'Altino si erge sull'antica Altinum romana, la città da cui fuggirono i primi abitanti di Venezia e oggi sede di un museo archeologico nazionale. San Donà di Piave, il maggiore dei tre, fu linea del fronte nella Prima Guerra Mondiale: rasa al suolo nel 1917 sul Piave —il 'fiume sacro alla patria'— e ricostruita dopo l'armistizio del 1918.
Il territorio fa del fiume la sua attrezzatura sportiva. La GreenWay del Sile collega circa 125 chilometri di itinerari ciclabili e pedonali che attraversano la comunità fino alla laguna. San Donà di Piave apporta inoltre una tradizione poco comune in Italia: il rugby. Il Rugby San Donà, fondato nel 1959 e presente nelle categorie nazionali dalla fine degli anni settanta, gioca allo Stadio Mario e Romolo Pacifici, con 1.500 posti coperti, e dispone di un secondo campo, il Pippo Torresan, sede di partite di selezioni giovanili.
Nel 2025, ACES Europe ha riconosciuto l'insieme come Comunità Europea dello Sport, con Quarto d'Altino come capofila. La categoria di comunità premia precisamente ciò che rappresenta il Sile-Piave: tre comuni rivieraschi che mettono in comune lo sport e il paesaggio fluviale in un unico progetto, all'interno della densa presenza italiana e veneta nella rete ACES.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.