Sulla città
Glasgow è la maggiore città della Scozia e l'esempio più netto di reinvenzione post-industriale del Paese: da capitale della costruzione navale sul Clyde a città della cultura, degli eventi e dello sport. Quella trasformazione ha una cifra che la riassume: nell'ultimo decennio Glasgow ha investito oltre 200 milioni di sterline nei suoi impianti sportivi. La sua identità civica è divisa in due dal calcio, con l''Old Firm' tra Celtic e Rangers come linea di divisione più profonda della città. Con 620.700 abitanti nel censimento del 2022, Glasgow è il cuore della più grande conurbazione della Scozia.
Il suo muscolo sportivo è denso quanto i suoi impianti. Il Celtic Park, con 60.411 posti, è il più grande stadio di calcio della Scozia; l'Ibrox dei Rangers arriva a 50.817 e Hampden Park, stadio nazionale, a 51.866. A quella base si aggiunge un decennio di grandi appuntamenti: Glasgow ha organizzato i Giochi del Commonwealth del 2014, ha co-organizzato con Berlino i primi Campionati Europei multisport del 2018 e ha ospitato nel 2023 i primi Campionati del Mondo di Ciclismo dell'UCI che hanno riunito in una sola sede le tredici discipline della specialità. L'Emirates Arena e il velodromo Sir Chris Hoy, insieme al centro acquatico di Tollcross, completano una mappa di impianti di livello internazionale.
Glasgow occupa un posto unico nella storia della rete ACES: è la prima città riconosciuta due volte come Capitale Europea dello Sport, nel 2003 e di nuovo nel 2023, a vent'anni di distanza. Quel primo titolo del 2003 la collocò tra le pioniere del programma, e quello del 2023 confermò la sua condizione di capitale sportiva di riferimento nel Regno Unito, in un Paese che ha visto distinte anche Cardiff e, nel 2024, Manchester.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.