Sulla città
La Nucía è un comune della Marina Baixa alicantina che ha costruito, con determinazione nel corso dei decenni, un modello di gestione sportiva che oggi è un riferimento in Europa. Situata in una valle frutticola tra Benidorm e Callosa d'en Sarrià, a soli tre chilometri dalla costa mediterranea, la località non è grande per numero di abitanti — meno di 18.000 — ma il suo impatto nell'ecosistema sportivo europeo è sproporzionato e ampiamente ammirato. Il toponimo comunale affonda le radici nell'arabo 'Naziha', che significa 'deliziosa', termine che potrebbe ben applicarsi all'esperienza sportiva che la città offre.
Il Centro di Tecnificazione Camilo Cano e l'omonimo stadio sono il cuore di quella scommessa. Queste strutture, che comprendono campi da calcio, piste di atletica, palazzetti polisportivi e spazi per sport specifici ad alto rendimento, ospitano ogni anno raduni e ritiri preseason di selezioni nazionali di vari Paesi europei e latinoamericani. Il CF La Nucía, fondato nel 1995, incarna l'impegno locale nel calcio di base e nei settori giovanili, avendo conquistato la promozione alla terza divisione spagnola nel 2019.
ACES Europe ha riconosciuto La Nucía in tre occasioni distinte: Villa Europea dello Sport nel 2013, 'Migliore Villa Europea dello Sport di tutti i tempi' nel 2017 — dopo aver competito con 35 altre località europee — e di nuovo Villa Europea dello Sport nel 2024, undici anni dopo il primo titolo. Questo triplice riconoscimento rende La Nucía un caso unico nella storia del movimento sportivo europeo. I suoi 8 eventi registrati nell'EWoS 2024 riflettono la coerenza di un modello che antepone la partecipazione dei cittadini e l'inclusione alla mera spettacolarità.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.