Sulla città
Novara è la capitale del riso. Adagiata nella pianura piemontese tra Milano e Torino, vive circondata dalle risaie che in primavera si allagano e trasformano la campagna in uno specchio d'acqua —il 'mare a scacchi'— da cui proviene buona parte del riso da risotto d'Italia. Su quell'orizzontalità si erge il suo segno inconfondibile: la cupola della basilica di San Gaudenzio, di 121 metri, opera dell'architetto Alessandro Antonelli, lo stesso della Mole di Torino. Tra l'acqua dei campi e la verticalità della cupola si costruisce l'immagine della città.
Sul piano sportivo, Novara ha un nome di dimensione europea: l'Igor Gorgonzola Novara, uno dei grandi club della pallavolo femminile continentale, campione della Champions League europea nella stagione 2018-19, oltre a uno Scudetto (2016-17) e diverse Coppe Italia, che gioca al PalaIgor, con una capienza di 5.000 spettatori. Il calcio è rappresentato dal Novara, che nel 2011 è tornato in Serie A dopo 55 anni di assenza e gioca allo Stadio Silvio Piola, un impianto che ha superato i 17.000 posti.
Novara occupa un posto poco comune nella rete ACES: è stata riconosciuta come Città Europea dello Sport due volte, nel 2010 e di nuovo nel 2025, a quindici anni di distanza, cosa che la delegazione italiana conferma nel suo registro dei comuni premiati. La ripetizione del titolo, quindici anni dopo il primo, certifica una politica sportiva sostenuta nel tempo all'interno di una delle rappresentanze nazionali più dense della rete.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
