Sulla città
Pescara è una città giovane affacciata sull'Adriatico: la più grande dell'Abruzzo, rifatta nel XX secolo su entrambe le rive del fiume che le dà il nome, con una lunga spiaggia di sabbia e un fronte marittimo che è il suo grande spazio pubblico. Il suo figlio più illustre ne ha segnato l'identità culturale: il poeta Gabriele D'Annunzio nacque qui il 12 marzo 1863, e la sua casa natale è oggi museo statale e monumento nazionale. L'emblema della Pescara contemporanea è il Ponte del Mare, il più grande ponte ciclopedonale d'Italia, lungo 466 metri, inaugurato l'8 dicembre 2009, che cuce le due rive sopra la foce.
Quello stesso 2009 collocò Pescara sulla mappa sportiva internazionale: la città ospitò i XVI Giochi del Mediterraneo, dal 26 giugno al 5 luglio, con la partecipazione dei Paesi del bacino mediterraneo e cerimonie, atletica e finale di calcio nel suo Stadio Adriatico. L'impianto, oggi Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia —rinominato in onore dell'atleta olimpico pescarese— è la casa del Delfino Pescara 1936. Il Ponte del Mare, con la sua pista ciclabile, ancora inoltre il corridoio di bici e corsa del litorale adriatico.
Pescara è stata riconosciuta da ACES Europe come Città Europea dello Sport 2012, l'anno successivo ai Giochi del Mediterraneo, in testa alla promozione davanti a città come Firenze o Viterbo. Il titolo conferma la capitale adriatica dell'Abruzzo all'interno dell'amplissima rappresentanza italiana della rete ACES, una delle più numerose d'Europa.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
