Sulla città
Puerto Madryn sorge sul Golfo Nuevo nella Patagonia argentina come una delle città con maggiore vocazione sportiva e naturale del Sud America. Fondata il 28 luglio 1865 da 153 coloni gallesi arrivati a bordo del clipper Mimosa, la città prese il nome dal toponimo gallese Porth Madryn in onore di Sir Love Jones-Parry. Quell'eredità celtica — ancora viva negli eisteddfod, nel tè con torta nera e nell'architettura delle valli circostanti — convive oggi con una comunità patagonica dinamica e cosmopolita che ha fatto dell'oceano la propria palestra naturale.
Il mare che bagna Puerto Madryn non è solo paesaggio: è la sua ragione d'essere sportiva. Dichiarata capitale nazionale del diving in Argentina, la città offre immersioni uniche al mondo nell'Área Natural Protegida Punta Loma, pioniera in America Latina per le immersioni con i leoni marini. La Penisola Valdés, Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO dal 1999, ospita ogni anno tra giugno e dicembre la balena franca australe, attraendo decine di migliaia di visitatori in una delle esperienze di avvistamento più spettacolari del pianeta. Surf, kayak, kitesurf e triathlon completano un'offerta sportiva all'aperto che sfrutta i 400 chilometri di costa provinciale.
Sul piano sportivo istituzionale, Puerto Madryn conta sul Club Guillermo Brown nella Primera Nacional di calcio e su squadre di basket nella Liga Nacional. La città è in processo attivo di candidatura per la distinzione di Città Americana dello Sport 2027 concessa da ACES Europe: nell'aprile 2026 ha ricevuto la visita del comitato di valutazione internazionale, che ha sottolineato la coesione tra sport d'élite, sport comunitario e l'ambiente naturale unico che Madryn offre come scenario di competizione.
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
