Sulla città
Tirana è la capitale dell'Albania e una città giovane in piena reinvenzione. Dall'ermetismo dell'epoca comunista —le cui tracce sono i bunker del regime di Enver Hoxha— è passata, ormai in democrazia, a trasformare il proprio centro in un esperimento urbano, con le facciate dipinte a colori che Edi Rama promosse dal municipio. Il suo cuore è la piazza Skanderbeg, la più grande zona pedonale dei Balcani, la cui riqualificazione del 2017 vinse il Primo Premio Europeo dello Spazio Pubblico Urbano 2018. Ai margini della città, il Grande Parco con il suo lago artificiale e la funivia del Dajti —la più lunga dei Balcani, che sale fino ai 1.613 metri— incorniciano un nucleo che, secondo il censimento del 2023, riunisce 598.176 abitanti nell'insieme del comune.
Sul piano sportivo, Tirana concentra i principali impianti del Paese. L'Arena Kombëtare, o stadio Air Albania, inaugurata il 17 novembre 2019 con 22.500 posti, è il maggiore impianto dell'Albania; fu costruita sull'area del vecchio stadio Qemal Stafa, costò più di 75 milioni di euro e ospitò nel 2022 la finale inaugurale della UEFA Europa Conference League. Il calcio della città è guidato dal KF Tirana, fondato nel 1920 e, secondo la UEFA, il club più antico e titolato dell'Albania. Il Grande Parco fornisce inoltre i circuiti di corsa e ciclismo urbani e il percorso della Maratona di Tirana.
Tirana è stata distinta da ACES Europe come Città Europea dello Sport 2023, con la consegna al Parlamento Europeo, a Bruxelles, il 6 dicembre 2022. Il riconoscimento ebbe un valore fondativo per il Paese: Tirana fu la prima città albanese a ricevere un titolo ACES e aprì una serie che poi hanno proseguito Vlorë (2024), Shkodra (2025) e Korçë (2026).
Dati chiave
Partecipazione ACES
Statistiche di partecipazione in arrivo.
